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Dual Camera: Una vera e propria stella

Due è meglio di uno, l’unione fa la forza, come dobbiamo dirlo? Una Dual Camera garantisce risultati formidabili grazie al lavoro sinergico delle due fotocamere composte da un sensore in bianco e nero e un sensore RGB. Se parliamo di quella di Honor 8 Pro, poi, possiamo vedere le stelle. La penseranno così anche i nostri #HonorTester?

Sono rimasto piacevolmente impressionato dalla fotocamera di Honor 8 Pro, potendola comparare con il mio Huawei P9 Lite ho notato una qualità delle immagini superiore e una resa dei colori decisamente più viva rispetto a quella del suo “ cugino”. Per quanto concerne i test che ho potuto effettuare, la doppia fotocamera di cui è dotato questo smartphone da il meglio di se nelle foto effettuate di giorno, nella modalità notturna invece, forse per la mancanza di un cavalletto su cui poggiare il telefono, le foto necessitano di molto tempo per una messa a fuoco ottimale.
Per quanto riguarda invece la modalità light painting anche qui si sente la necessità di utilizzare un appoggio per poter ottenere delle scie luminose di notte. 
Il flash invece è incredibile sia come risposta che come luminosità.
La funzione per effettuare le foto in bianco e nero è quella che più mi è piaciuta, le immagini risultano molto ben dettagliate e senza sfocature.
il comparto video è ottimo, sia come colori che come fluidità delle immagini, qui anche senza l’uso di un cavalletto non si notano vibrazioni.

Fotocamera frontale: non sono un amante dei selfie… ma ho potuto notare che anche qui, a livello hardware è stato fatto un ottimo lavoro; la fotocamera lavora molto bene ha un’ ottima luminosità.

 

Doppio sensore da 12 MegaPixel… Questo numero viene da molti utilizzato per capire se la fotocamera è buona o meglio di altre. È proprio qui che ci si sbaglia! I megapixel, sono importantissimi, ma esistono fotocamere che con più megapixel, catturano meno luce facendo risultare nell’insieme l’immagine meno curata.
Purtroppo, per quanto possa essere avanzata, la fotocamera presente su qualsiasi smartphone è sempre digitale, quindi dobbiamo abituarci ai limiti che porta.
Essendo un top di gamma dalla fotocamera ci si poteva aspettare di più. La mancanza dello stabilizzatore ottico, si fa sentire nelle diverse modalità in cui i tempi di scatto vengono alzati.
MODALITÀ MONOCROMATICA: A differenza del predecessore è presente la modalità monocromatica, che finalmente porta a degli scatti in bianco e nero ottimi.

Honor 8: Con l’applicazione del filtro monocromatico, il risultato è buono, ma nelle parti più scure, come la scatola, si vede un po’ di rumore.
Honor 8 Pro: Grazie alla seconda lente e alla modalità dedicata al bianco e nero la foto è qualitativamente molto superiore alla precedente.
MODALITÀ NOTTURNA: La modalità notturna permette di catturare più luce, aumentando il tempo di scatto, a patto però che il telefono rimanga immobile, come nelle foto qui sotto in cui ho utilizzato un treppiede, ottenendo un grande risultato.

MODALITÀ LIGHT PAINTING: La modalità Light Painting, comprende diverse sottocategorie, tra cui quella che vedremo oggi: “acqua effetto seta”. Naturalmente, l’utilizzo del treppiede è indispensabile.

ACQUA EFFETTO SETA: 10 secondi di effetto seta, creano come una nebbiolina sull’acqua, risultato molto bello.
MODALITÀ SELFIE: Penso sia chiaro a tutti il concetto di selfie, giusto? Premetto solo che l’effetto bellezza è impostato su entrambi i dispositivi allo stesso modo.

Honor 8: Selfie impeccabile sotto ogni punto di vista.
Honor 8 Pro: Niente male! I colori sono più accesi del modello precedente, ma il risultato e un pochino più “ceroso”.
In conclusione, la fotocamera è ottima sotto ogni punto di vista! Come ho detto prima, parliamo sempre di smartphone, non di reflex, quindi i risultati confrontando i vari top di gamma, sono pressoché simili.

Due è meglio di uno. Questo vale anche per la fotocamera dell’Honor 8 Pro dotata di due obiettivi, uno dei quali esclusivamente monocromatico. Tale scelta, oltre a regalare degli scatti in bianco e nero quasi professionali, si traduce in una migliore profondità, luminosità e colore anche nelle classiche foto a colori, alcune vere e proprie cartoline.
L’apertura focale da 2.2 abbinata ai 12 Mpx rendono il dispositivo versatile in qualsiasi circostanza, macro comprese. Del resto dove non arriva l’hardware subentra il software Honor, capace di portare l’apertura a 0.95, perfetta per mettere in risalto il soggetto sfocandone il resto.
La fotocamera frontale da 8 Mpx concede ottimi selfie, nitidi e luminosi. I più esigenti potrebbero voler comunque ricorrere alla fotocamera posteriore per gli autoscatti: in questo caso Honor mette a disposizione il lettore d’impronte per lo scatto, molto più morbido e sensibile al tocco rispetto al classico bilanciere del volume, tenendo presente la mancanza della stabilizzazione ottica. Qualche dubbio resta sui colori, non sempre fedeli in determinate condizioni di luce, e sullo zoom, dove la perdita di dettaglio si palesa a ogni incremento.Doppio flash led per concludere.

Oltre alla modalità Pro, che permette di gestire lo scatto quasi come una reflex, Honor ne aggiunge alcune inedite e degne di nota.

Honor 8 Pro: nitide le nuvole così come i cavi della telecamera mobile. Nulla è grigio, o è bianco o è nero, o entrambi, proprio come è accaduto mercoledì scorso.
Altro top gamma: II grigio la fa padrona. Latitano i dettagli in molti settori, si parte dal cielo, completamente assente, si passa per i cavi flessibili della telecamera mobile, fino ad arrivare al vessillo della Vecchia Signora.Anche il contrasto sui fari non è all’altezza del concorrente.

Honor 8 Pro: L’obiettivo si conferma molto luminoso, forse in questo caso anche troppo al punto da perdere dettaglio sia nel cielo che sulla facciata sinistra dell’edificio. Sul viso in primo piano invece nulla da eccepire, almeno dal punto di vista fotografico.Da segnalare una pecca software: la fotocamera frontale non specchia automaticamente le scritte, che risultano al contrario. Ciò costringe l’utente a editare la foto per rendere la scritta leggibile.
Altro top gamma:Lo scatto mostra dei colori fedeli al reale e ben bilanciati. Si perde qualche colpo sulla scritta, poco nitida e luminosa. Sulla falsariga il volto, anch’esso poco luminoso, considerando che è l’elemento principale della foto. Un occhio quasi non si vede, ma vi assicuro che c’è. 

Data la differenza abissale di dettagli è lecito pensare che le tre foto siano state scattate in momenti diversi della giornata. Invece sono state scattate tutte nell’arco di 10 minuti, in particolare poco prima delle 3 di notte. Lo so, è dura crederci ma è la realtà. La modalità notturna funziona alla grande, i dettagli sono sbalorditivi così come i colori del cielo…s’intravedono anche le stelle.

Modalità di scatto inedita per me fino a quando Honor non mi spedisse questo gioiellino. 
L’obiettivo smette di inseguire il soggetto e va a caccia di luce, il risultato è sorprendente così come lo stupore negli occhi dei vostri amici quando gliela mostrerete.
Ci sono 4 modalità di Light Painting, ognuna adatta alla tipologia di luce che desiderate inseguire…provatele tutte!
 

Ottimizzata e Completa. Sono questi gli aggettivi che più connotano l’ottimo reparto fotografico di Honor 8 Pro. La doppia camera posteriore da 12 mpx scatta delle bellissime foto. Colori molto vivi e accesi ma allo stesso tempo fedeli. Rapida e sempre precisa la messa a fuoco. Foto diurne molto luminose e dettagliate, foto con poca luminosità o luce artificiale che impastano un poco, ma comunque molto buone (sicuramente molto meglio della maggior parte degli smartphones). Il software fotografico dispone di molte funzionalità foto e video, che lo rendono veramente super completo! Dalla modalità notturna al light painting, dalla creazione 3D alla filigrana, dai settaggi Pro per foto e video alla foto monocromatica, questo terminale non vi deluderà mai, offrendovi anche la possibilità di svagarvi un po’.

I video in 4K sono una meraviglia. Fluidi, con colori accesi e vivaci e, ovviamente, di una definizione pazzesca! Si sente la mancanza dello stabilizzatore ottico, ma comunque quello digitale funziona bene. 

Riassumendo, la Dual Camera di questo Honor 8 Pro mi è piaciuta molto e mi ha pienamente soddisfatto. Nonostante ciò, Honor ha ancora qualcosa da migliorare per soddisfare pienamente gli utenti più esigenti, soprattutto considerando che si parla di top di gamma. 
 

Quante volte siete stati in vacanza, e volevate fotografare un panorama mozziafiato, o il cielo stellato di un particolare momento della vostra vita. Ma siete sprovvisti di una reflex…
Bene questo è lo smartphone che soddisfa le vostre esigenze.La doppia fotocamera da 12 megapixel riesce a catturare scatti incredibili.Facciamo degli esempi per semplificare il tutto…

Come possiamo ben vedere le foto sono davvere intense e ricche di dettagli, grazie al doppio sensore riusciamo a catturare tutti i dettagli… e a mio parere la differenza si vede.

Anche con scarsa luminosità riusciamo ad avere scatti indescrivibili grazie alla modalità notturna, che mediante un elaborazione più complessa e lenta, appaga dell’attesa. 

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